Sai quando da bambino in acqua ti mettevi “a morto”? Ecco..

Mi sono preso qualche settimana di pausa. Dal blog. Dalla scrittura. Devo prima capire in che direzione sto andando, forse mi sono anche rotto di provare a capire, mi sono messo a fare quel gioco che fanno i bambini in acqua, mi sono messo "a morto" per farmi trasportare dalle correnti. Faccia in su. E mi lascio trascinare dal mare, che per adesso non sembra in tempesta. Mi accompagna. Mi trasporta. Io resto a galla per la spinta archimedea. Al resto non penso.

Ho conosciuto Max. Questo è parte del suo nick su Gayromeo. Ormai non dico più che devo smetterla. So che dovrò farlo. Sono andato a casa sua. Mi è andata bene. Non è pericoloso, ho avuto soltanto paura io ad andare a casa di uno sconosciuto. Nella tana del lupo. E' molto colto. Abbiamo parlato un sacco, abbiamo anche fatto l'amore. Questo la seconda volta. Due sconosciuti fanno sesso, non l'amore. Forse ho fatto sesso, ma è stato un sesso-dolce. Di quello con le coccole prima e dopo, di quello che dopo l'orgasmo mi addormento accoccolato al suo petto. E abbiamo dormito così. Stanchi. Stretti. Caldi. Mi ha anche regalato un libro dalla sua libreria. Ci siamo baciati un sacco. Ma non so se lo rivedrò. Non credo. Se nasce sesso muore sesso. E voglio che muoia in fretta.

Ieri sono stato a ballare. E' sempre bellissimo. L'ho incrociato per caso, è stato lui ad abbracciarmi, è stato lui a stringermi forte. Io inerme, non ho reazione fisica ai suoi abbracci, non riesco a scappare. Simone mi ha chiesto perchè non mi faccio mai sentire io. Cosa dovevo rispondere? Non si puo' rispondere a questo. Siamo rimasti a parlare dieci minuti, poi si è messo un po' a piangere. Sbalzi d'uomore. Li ricordo bene. Sono andato via.

Poi ho baciato Riccardo. Poi mi sono messo a guardare un orso mentre ballavo sul cubo. Io che guardo un orso: una barzelletta. Però era carino, meritava.

Poi ho conosciuto uno. Marco. 38 anni. Non è palestrato, è proprio TORO. Nel puro senso del termine. E' toro-toro. Però, puoi anche avere un petto da farci una pista per le biglie, ma non puoi andare in giro per la discoteca con la camicia completamente sbottonata per mettere in mostra la carne. A 38 anni no. Dado mi sgriderà per questo, lo so già. La devo smettere con certi stereotipi. Comunque. Marco-toro-toro mi carica letteralmente su una spalla per farmi scendere dal cubo. E finiamo sui divanetti a baciarci. A parlare. Mi fa ridere, sembra simpatico.

Domani sera vado da lui. Dopodomani parte per Miami per uno/due mesi. Per lavoro. Meglio così, l'ho detto prima.

Io, il mare e la corrente. Mi lascio solo cullare. Trasportare. E basta. Basta pensieri.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...