Nell’Oceano su una Zattera

Tanto che non scrivo. Tante cose che in questi giorni mi penetrano disturbandomi il fiato. Soffocandomi. Quasi.

Con Simone non è finita, continua tra alti e bassi, a volte mi fa paura, a volte mi ripeto nella testa come un martello cosa cazzo hai in comune con lui e i suoi amici?

Che girano il piattino, se lo passano l’uno con l’altro. E io resto fuori dal gioco, e io trattengo Simone per il colletto della maglietta, con tutte le mie forze, sperando che non ceda. Sperando di portarlo poi a letto con me senza merda in corpo. Senza lo schifo bianco come il pulito. Che di pulito ha ben poco.

Per questa volta ce l’ho fatta, ma è stata una fatica immensa come il mare che a volte si porta via i pensieri. Tutti. Belli e Brutti.

E altri momenti ha sbalzi d’umore. Che passa dall’euforico ai pianti. E io non so cosa fare. E io cerco una persona forte, e lui lo è, ma fino a ieri sera ho fatto le 2 e mezza di notte per farlo addormentare tra le mie braccia, accarezzandogli i capelli.

Lui mi chiama in lacrime. Non capisco se è depressione, credo di sì. Io corro per qualche coccola. Poco importa se poi mi alzo alle 6 e mezza per lavorare, poco importa se sto dormendo dalle 3 alle 4 ore a notte. Per ora va bene così. Simone vale sempre di più. Ma tra la dolcezza e l‘inzerbinamento il passo è breve. Non devo cadere nel secondo.

Credo di avere l’istinto della crocerossina, cerco uno più forte di me, poi finisce sempre che mi sobbarco il peso sulle spalle e lo traino oltre tutte le mie forze. Me ne faccio carico. Ma ripeto, Simone vale più di tutto questo. E anche di più. E non solo perchè mi scopa da Dio, perchè abbiamo fatto l’amore in tutti i modi possibili, in posizioni inimmaginabili, e non solo perchè ascolto il disperato grido di averlo dentro di me. Ora e ancora. Non solo questo. Mi riempie di seme e dolcezza. Un treno che mi investe, che sazia i miei ormoni e appaga la serenità del mio spirito.

Non solo questo. E’ tanto di più. Forse troppo, forse mi sto imbarcando nell’oceano su una zattera. E non so dove mi porterà.

So soltanto che tutto questo è più grande di me. Mi sovrasta. Troppo grande. Rischio di farmi male.

E un po’ mi schiaccia.

Annunci

4 risposte a “Nell’Oceano su una Zattera

  1. scappa prima che puoi o altrimenti sei con un piade nella trappola.

  2. eh…lo so SSS…credo proprio tu abbia ragione, ma è molto più facile a dirsi che a farsi..

  3. Mi verrebbe da chiederti perché ti sei lasciato coinvolgere in una situazione così difficile, ma sicuramente non ci conosciamo e non sono fatti miei… però stai attento, questa storia ti porterà quasi sicuramente più dolori che gioie!

  4. non so perchè mi sto facendo trascinare così, ma non riesco a farne a meno…i pochi momenti senza problemi sono bellissimi…sì, devo tenere gli occhi aperti 😉
    grazie rob..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...