Cercando il Minotauro

Cosa ci posso fare? Non è colpa mia. Uno si prepara, compra una maglietta nuova (stupenda), un paio di bretelle nuove (bellissime), e poi legge su internet che la discoteca-gay-evento-della-domenica resta chiusa per “una settimana di riposo”. Ma porca troia! Proprio quando uno ha il lunedì di riposo dal lavoro. Cazzo.

Quindi niente. Quindi cambio di meta. Quindi io e Dado andiamo al F###o. Cruising Bar. Bar sotto e mega-labirinto-dark-room sopra. Arriviamo, entriamo, la domenica la consumazione non è neanche obbligatoria. Puoi entrare solo a scopare se ti va.

Ordiniamo un Cuba e ci raccontiamo le ultime novità, fa caldo, ci sediamo fuori e continuiamo a chiacchierare col cocktail mezzo andato.

Entriamo, saliamo, ingresso del labirinto. Uno. Due. Tre. Dentro. Era da un po’ che non andavamo, avevo rimosso l’eccitazione del camminare tra i corridoi stretti, in quel buio quasi totale, in quella luce fioca che ti fa vedere solo i contorni, soltanto le sagome delle persone che ti scrutano in silenzio.

Cabine chiuse, aperte, mezze aperte. Sbircio dentro. TV con film porno. Vedo uomini interessanti, ogni tanto passo e qualcuno prova a prendermi per mano, ogni tanto qualche 40enne si avvicina e mi segue aspettando che entri in una cabina e gli faccia un cenno del capo. Mi diverte essere seguito. Poi l’età media è alta, 35-40. Io e Dado sembriamo ancora più giovani.

Comunque.

Vedo uno appoggiato dentro un cabina. Carino. Maglietta bianca elasticizzata. Molto uomo. Passo e sorrido. Mi appoggio alla porta della dark-room.

Che fai stai sulla soglia? mi domanda

Sì, non posso?

Certo. Puoi anche entrare se vuoi. Sorride.

Entro. Chiudo la porta. Due parole. Franco. 35 anni. Operaio. Siciliano. Occhi azzurri. Ci baciamo. Tanta lingua. Mi sbottona la camicetta, gli sfilo la maglietta. Mi abbasso e gli sbottono i pantaloni, gli abbasso le mutande e inizio a fargi un po####o. Lui apprezza e non poco. Mi alzo, riprendiamo a baciarci, mi tira giù le mutande. Finiamo sul materassino a fare una 69. Mi fa rimming, continuo con la fellazio. Diverse posizioni. Ha un bel pisello. Mi faccio sco###e in bocca, che è diverso dal po####o, e una mia amica mi ha insegnato anche a farlo senza soffocare.

Prima o poi ne farò un post dedicato.

Poi nel mezzo della 69 mi mette un piede in testa, io gli sfilo un calzino e faccio foot-worship. Lui è contento e sorpreso.

Ma guardalo, fanne ciò che vuoi. Mi dice. E io faccio. E poi vengo. Poi mi si mette sopra.

Posso venirti addosso?

Sì.

E viene. Ci puliamo, ci salutiamo.

Ma ci siamo già visti noi? Forse abbiamo fatto una cosa a 3, io te e il mio ex ragazzo tempo fa.

Non credo proprio.

E’ stato un piacere. Alla prossima. Mi dice Franco-maglietta-bianca-elasticizzata.

Alla prossima. Rispondo.

E poi nulla, poi aspetto Dado che intanto gira, poi mi siedo su uno sgabello, la cosa brutta di questi posti è che dopo che hai bevuto e goduto c’è poco altro da fare. O forse no. Mi passa davanti un ragazzo. Carino. Maglietta nera a maniche lunghe. Sorride. Io ricambio. Se ne va. Torna. Ripassa. Mi guarda. Se ne va. Torna. Mi sembra un po’ timido come approccio. Io sono sempre sullo sgabello. Poi torna.

Perchè ridi? mi chiede

Sorrido. Che è diverso.

Allora Perchè sorridi?

Beh, non posso?

Ci conosciamo. Parliamo un po’. Lorenzo. 24 anni. Account Manager. Insomma, fa il rappresentante. Di Ancona. Bella, ci andavo in vacanza.

Hai due occhi splendidi. Mi dice

Ma se non vedi manco di che colore sono

Sono azzurri.

No, sono verdi.

Posso darti un bacio? mi dice

Certe cose non si chiedono.

Mi bacia, tanto. Restiamo a baciarci su un divanetto, poi allunga un po’ le mani. Poi mi propone la cosa, poi lo seguo. Fa strada lui, entriamo e chiudiamo la porta scorrevole. Ci spogliamo. Altro po####o, lo sc##o in bocca io, ma di venire non se ne parla, non riesco. Forse perchè ero appena venuto con Franco. Allora faccio venire lui, non avevo chissà che voglia, ma un pom###o non si nega a nessuno. Viene. Ci puliamo. Mi rivesto

Me lo lasci il numero? mi chiede

Il numero in una dark.

Glielo lascio. Continua a baciarmi il collo e la guancia, ha slanci d’affetto che gli concedo solo perchè non sono venuto e non ho la mia fase post-orgasmo. Lo saluto. Ribecco Dado. Con un bell’uomo. Usciamo tutti e 3. Arriviamo alla macchina. Arrivo a casa, mi lavo e vado a dormire.

La discoteca era chiusa. Non è colpa mia.

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12 risposte a “Cercando il Minotauro

  1. Ciao! Posso chiederti un indirizzo mail o un profilo Facebook a cui posso scriverti?

    Vorrei chiederti una cosa sul tuo libro ma non mi va di farlo qui pubblicamente! 😉

    Non c’è bisogno che pubblichi questo commento sul blog, è sufficiente una risposta a XXXXX

    Thanks! 🙂

  2. … e sì, è colpa mia che la Disco era chiusa, no?!

  3. eh francesco sorry ma il “non c’è bisogno che lo pubblichi l’ho letto dopo”..la moderazione del mio blog funge e non funge tanto bene… 🙂

    nio la colpa mica era mia scusa!!!! 😉

  4. wow che serata, sembra un film (porno)!!!!

  5. giuro che tempo fa ero più tranquillo 🙂

  6. fai bene che ti diverti, beato te!

  7. Sei un genio.
    Punto

    Non importa il contenuto di ciò che scrivi, chi vuole legge oppure clicca da qualche altra parte.
    Scrivi in modo eccezionale e questo basta!

    Eppoi, vedi che succede a trovare le disco chiuse?

  8. Sono Lusingato Alberto… 🙂 grazie mille (ringrazio sempre pochissimo ma quando ci vuole, ci vuole 😉

    esatto, le discoteche chiuse sono sempre un imprevisto, domani vado a ballare per davvero e fortunatamente mi sono già informato: RI-APRE 😉

  9. Ehehe, divertiti allora!!!
    Io ormai da sposato faccio vita da clausura… Ahaha se lo legge mia moglie mi picchia, anche nel sonno come adesso! 😀

    Tornando alla risposta di prima, non credo che la brillantezza manchi all’essere umano in quanto esso, ma chissà perchè mi diverte di più leggere le avventure dei miei amici gay o delle mie amiche piuttosto che certi monologhi del passero solitario di tanti altri!
    Guarda lui, è un altro super brillante come te!
    http://pinkandthecity.wordpress.com/
    Ormai lo conosco da 3 anni, e non potrei fare più a meno di ciò che scrive da quanto è bravo!
    Ovvio, anche te!
    Considerando che commento pochissimo!

  10. Ciao…non ci conosciamo…ho cominciato a leggere il tuo blog poco tempo fa quando è iniziata la mia amicizia con quello che è la mia “relazione complicata”…per gioco…sto aspettando che mi procurino una copia del tuo libro che non vedo l’ora di leggere…anche se sono una donna e per di più etero, in alcuni passaggi dei tuoi scritti mi ritrovo come non mai…per questo vorrei poterti contattare..se aggiungi che la mia relazione complicata si chiama XXXXX… gay…con tanto di profilo su gayromeo che aggiorniamo insieme di tanto in tanto…una domenica si e una no mi trascina al Borgo e al Mono…bè…qualche cosa in comune in fondo in fondo c’è…spero tu voglia rispondermi..intanto complimenti ancora per il blog…e sono certa di poterteli duplicare dopo aver letto il libro!!
    Ps. visto che siamo nell’era di fb…il contatto se vuoi aggiungermi è XXXXXXXX.
    Un abbraccio.

  11. Ciao Irene…intanto benvenuta 🙂 spero che quando leggerai il mio libro resterai soddisfatta di averlo preso..comunque…ma quindi fammi capire: hai una relazione con questo Dario (che se non ho capito male è gay-gay)?
    sì diciamo che i locali che mi hai scritto li conosco e anche bene..fb non lo uso mai…fai una bella cosa, se ti va scrivimi il tuo contatto msn (che non pubblico) ma ti aggiungo direttamente come contatto e ci scriviamo lì 🙂

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